L'agricoltura biologica in materia di coltivazione dell'olivo è molto utilizzata in Italia, infatti l'olivo non necessita di particolari trattamenti e si presta pertanto ad essere coltivato in maniera "biologica".
Il metodo della coltivazione biologica per prima cosa evita le grandi distese monocoltivari per evitare la diffuzione delle fitomalattie e evitare che il terreno si impoverisca delle sostanze nutritive.
Coltivare biologicamente un oliveto significa partire da un'attenta programmazione, dalla scelta del sito, alla tipologia della cultivar, e attuando interventi mirati alla conservazione della salute della pianta, per mezzo di concimazioni naturali (letamiche), potature, controllo dei parassiti con competitori biologici, interventi di aratura, pulizia al piede della pianta e così via.
L'olivo è una pianta forte e longeva, se l'uomo non la vuole forzare nella sua produttività, è una pianta che ben si adatta ad essere coltivata senza l'ausilio della chimica ma con procedimenti assolutamente naturali.
