BIOL 2010
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Il 23 maggio in Umbria la consegna dei Premi Biol 2010
Si terrà il 23 maggio a Gualdo Cattaneo, nel perugino, la cerimonia di consegna dei Premi Biol 2010, la kermesse internazionale riservata ai migliori oli bio, che da quindici anni in Puglia assegna i più importanti riconoscimenti mondiali del settore. Dunque, dopo la proclamazione dei vincitori avvenuta ad aprile ma Bari in chiusura della kermesse del Biol – una settimana di iniziative collaterali di vario tipo, fra convegni, corsi, laboratori, mostre, degustazioni e cultura, con epicentro un Festival di piazza - è il momento della consegna dei premi.
La cerimonia si terrà a conclusione della manifestazione “BiolEvo”, organizzata dall ore 9 al Centro Acquarossa da Premio Biol, Icea Umbria, Aprol e Comune di Gualdo Cattaneo, che comprenderà anche la premiazione dei migliori oli bio umbri e un convegno su “Etica e certificazione”, a cui interverranno il sindaco di Gualdo Cattaneo Andrea Pensi, la Docente di lettere e filosofia Fabiana Geranio, il responsabilità sociale Icea Lorenzo Paluan, la responsabile dell’organizzazione premio Biol Anna Neglia, la coordinatrice Sot ICEA Umbria-Marche Maria Franchi, il presidente Aprol Giulio Scatolini, l’assessore alle Politiche agricole e Agro-alimentari Regione Umbria Fernanda Cecchini. Evento anticipato dall’Iniziativa "Il produttore seleziona se stesso”, dove i produttori assaggeranno i loro oli scegliendo il migliore.
A seguire, la premiazione del Biol 2010 interverranno i produttori degli oli premiati: a cominciare dal vincitore assoluto, l’extravergine siciliano “Primo Bio? dei Frantoi Cutrera di Ragusa, risultato il migliore tra i circa 350 oli in gara giunti da 17 paesi, per una copertura pressoché completa dell’olivicoltura internazionale. Quindi i secondi, un ex aequo tra un altro olio siciliano, il “Terraliva” dell’azienda Cherubino di Siracusa e il portoghese “Risca Grande”. Tra altri riconoscimenti principali, il premio Biolblended (miglior olio imbottigliato e commercializzato con marchi non del produttore) all’umbro “Terra Olivata” dell’azienda Bacci di Gualdo Cattaneo (Perugia); il Biolpack (miglior accoppiata etichetta-packaging assegnato da una specifica giuria di esperti in comunicazione e consumo) all’extravergine pugliese “De Carlo” di Bitritto; il BiolKids - assegnato dalla giuria dei bambini - all’olio californiano “Lunigiana”. Inoltre, i riconoscimenti collaterali - come il BiolEthic per il miglior contributo etico va alla cooperativa cilena Lolol con l’olio “Native”, per il lavoro condotto per una piccola comunità locale – e i riconoscimenti territoriali (elenco completo su www.premiobiol.it).
Nell’occasione saranno premiati anche i vincitori del concorso “Tonino Zelinotti” - dedicato alla memoria del presidente del Coi e per 14 anni Capo panel della Giuria Internazionale Biol - per la miglior tesi di laurea sull’olivicoltura, vinto ex aequo da Maria Cristina De Salvo con “Eterogeneità territoriale dell'olivicultura in Calabria: analisi tecnica economica dei principali modelli colturali” e Francesca Moretto con “Self-incompatibility in olive (Olea europea L.) study of its genetic determinants”.
Il Premio Biol è stato organizzato dal CiBi e patrocinato da Ifoam, Ministero delle Politiche Agricole, Regione Puglia, Provincia di Bari, Comune di Bar
A Gualdo Cattaneo, nel perugino, sono stati consegnati i premi Biol 2010, kermesse internazionale dei migliori oli bio.
A fare da mattatori quest'anno i frantoi siciliani, infatti siciliana è l'azienda vincitrice così come il secondo classificato.
350 oli in gara da 17 paesi, quindi niente male per la Sicilia che si conferma terra prolifica di oli di qualità.